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E' capitato in diverse occasioni che mi sentissi dire: “Se modifichi la moto, l’assicurazione non risponde più di eventuali sinistri”. Al che rispondevo: “Va bene, ma quali modifiche posso effettuare senza perdere la copertura assicurativa?”; praticamente nella totalità dei casi la replica era: “Ah … Non lo so”.
In effetti, il tema non è molto chiaro e la
documentazione messa a disposizione dalle compagnie assicurative è, a volte,
talmente prolissa e tecnica da scoraggiare anche il più diligente e accorto dei
biker.
Vediamo di fare un po’ di chiarezza.
Per avere un’idea complessiva dei casi in cui la
copertura assicurativa viene esclusa, è opportuno esaminare le cosiddette “Condizioni Generali di Assicurazione”: ogni
compagnia, infatti, predispone delle clausole finalizzate a uniformare tutti i
contratti relativi a un rischio particolare. Si tenga comunque presente che
queste condizioni non sono intangibili: il singolo contraente privato, infatti,
può chiedere all’assicuratore l’inserimento di nuove clausole o la modifica di
quelle esistenti; tali accorgimenti, tuttavia, comportano molte volte un
aumento del premio assicurativo, in quanto il cliente – a rigor di logica –
chiede modifiche favorevoli a sé e sfavorevoli all’assicuratore.
